Paolo Bologna: The Gladiator - VitaNews.it
Paolo Bologna, soprannominato: "The Gladiator" è un giovane pugile professionista fiorentino classe '96. Paolo, attualmente ha disputato 60 incontri suddivisi in: 43 vittorie, 3 pareggi e 14 sconfitte. Durante la sua carriera è stato convocato dalla nazionale Italiana di pugilato. Nel suo palmares di trofei e vittorie spiccano maggiormente i seguenti risultati:  3 volte campione toscano, 3 volte vincitore del prestigioso torneo Nepi e un terzo posto ai campionati italiani infine a soli 18 anni ha esordito nel calcio storico fiorentino con i colori del suo quartiere: gli Azzurri di Santa Croce. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di vitanews.it.
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Intervista a Paolo Bologna: The Gladiator

Paolo Bologna: The Gladiator

E’ da quando sono nato che combatto, iniziare a farlo anche sul ring per me è stato facile ho sempre avuto una gran voglia di confrontarmi con gli altri e con me stesso è un qualcosa che ho dentro.

Paolo Bologna, soprannominato: “The Gladiator” è un giovane pugile professionista fiorentino classe ’96. Paolo, attualmente ha disputato 60 incontri suddivisi in: 43 vittorie, 3 pareggi e 14 sconfitte. Durante la sua carriera è stato convocato dalla nazionale Italiana di pugilato. Nel suo palmares di trofei e vittorie spiccano maggiormente i seguenti risultati:  3 volte campione toscano, 3 volte vincitore del prestigioso torneo Nepi e un terzo posto ai campionati italiani infine a soli 18 anni ha esordito nel calcio storico fiorentino con i colori del suo quartiere: gli Azzurri di Santa Croce. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di vitanews.it.

 

– Come nasce la passione per il pugilato?

<< Ho iniziato a fare pugilato all’età di quattordici anni, giocavo ancora a calcio, in quel periodo ero un ragazzo esuberante; così un giorno un mio amico mi consigliò di provare a fare qualche lezione di pugilato, conobbi così quello che attualmente è ancora il mio allenatore: Giacomo Croce; da quel giorno non posso più vivere senza il pugilato che è anche diventato il mio lavoro.>>

 

– Com’è entrato a far parte del mondo del calcio storico fiorentino?

<< Nel mondo del calcio storico non ci sono entrato, ma ci sono nato, ho sempre vissuto nel quartiere degli Azzurri di Santa Croce ovvero il Ponte di Mezzo che mi sono anche tatuato addosso. Nel mio quartiere il calcio storico lo viviamo tutto l’anno, diciamo che per me era destino entrare a fare parte degli Azzurri. Ho sempre vissuto a pochissimi metri dal campo di allenamento e sapevo che un giorno sarei entrato a far parte degli Azzurri di Santa Croce.>>

 

– Qual’è stata la scintilla che le ha fatto decidere d’intraprendere la carriera di pugile professionista?

<< E’ da quando sono nato che combatto, iniziare a farlo anche sul ring per me è stato facile ho sempre avuto una gran voglia di confrontarmi con gli altri e con me stesso, è un qualcosa che ho dentro. Nella mia carriera da pugile dilettante mi sono tolto qualche bella soddisfazione, così ho deciso di buttarmi nel mondo del professionismo trasformando la mia più grande passione nel mio lavoro.>>

 

– Quanto ha influito la pandemia del Covid-19 sulla sua carriera sportiva?

<< Penso che questa pandemia abbia influito in maniera più o meno grave su tutti, purtroppo ho deciso di passare professionista in un periodo storico molto particolare, attualmente  ho disputato solo due incontri; adesso sono in attesa che la situazione si stabilizzi per poter tornare a combattere il prima possibile.>>

 

– Mi racconti del suo esordio da pugile professionista?

<< Ho esordito nel mondo del professionismo nel Febbraio 2020 poco prima dello scoppio della pandemia del Covid-19, è stata un’emozione unica e inspiegabile; il palazzetto era veramente strapieno di persone che  tifavano per me, fortunatamente sono anche riuscito a regalare una vittoria ai miei tifosi.>>

 

– Mi racconti del suo esordio nel calcio storico fiorentino con gli Azzurri di Santa Croce?

<< Nel 2015 ho esordito nel calcio storico fiorentino avevo appena diciotto anni e in quel tempo ero molto diverso da come sono fisicamente ora. Ero molto più esile rispetto ad adesso, però, ero pieno di rabbia e cattiveria e soprattutto pieno d’amore per il mio quartiere. Le sensazioni che provai sono veramente difficili da spiegare perché sono state sovrannaturali, in quel momento ero davvero fuori dal mondo, se potessi tornare indietro lo rifarei altre cento volte senza paura e senza esitazioni.>>

 

– Sogno nel cassetto?

<< Il mio sogno nel cassetto ad ora è quello di diventare campione italiano professionista categoria superwelter. Mi piacerebbe tanto un giorno potermi aprire una palestra nel mio quartiere al Ponte di Mezzo incominciando ad allenare i ragazzi e a toglierli dalla strada, in modo da rimetterli sulla retta via, facendogli dimenticare i vizi malsani e facendogli capire che lo sport fa bene.>>

 

– Prossimo incontro?

<< Ancora non ho una data da annunciare per il mio prossimo match per via delle restrizioni causate dal Covid-19. Ad ogni modo sono pronto, mi sto allenando tutti i giorni, sto solo aspettando una data ufficiale per poter tornare sul ring.>>

 

– Un consiglio che vuoi dare ai ragazzi che vorrebbero iniziare a fare pugilato ed entrare negli Azzuri di Santa Croce

<<  Come consiglio direi di Iniziare a fare uno sport qualunque esso sia, perché fa stare bene sia il fisico che la mente e non fa andare la gente per la strada a drogarsi, bere e a combinare guai in giro per la città. Per quanto riguarda il calcio storico, lo consiglio solamente a chi come me è del quartiere e che ha un attaccamento reale, verso gli Azzurri di Santa Croce; solo a queste persone dico di venire al campo, di allenarsi con noi per portare in alto i colori del nostro quartiere.>>

 

Il direttore di vitanews.it ringrazia Paolo Bologna per essersi raccontato in questa intervista. Non possiamo che fargli un grande in bocca al lupo per la sua carriera sportiva. Il mondo di oggi ha bisogno di ragazzi così con degli ideali sportivi e sani.

 

 

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Interviste
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Azzuri di Santa Croce, calciante, calcio storico fiorentino, Paolo Bologna, pugile prfessionista, The Gladiator

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